Dalla conservazione della natura alla circular economy

Università degli Studi della Tuscia

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Quando

martedì 22 maggio 2018

Descrizione

Giornata di studio i cui contenuti spaziano dalla conservazione della natura e dell'ambiente, dalla circular economy alle energie rinnovabili, dalla qualità dell'aria alla sostenibilità delle produzioni animali.

 

MATERIALI

1) Resoconto dell'evento:

L’Università degli Studi della Tuscia, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018 e in collaborazione con R.U.S., ha organizzato la Giornata di Studio “Dalla conservazione della natura alla Circular Economy”, svoltasi a Viterbo in data 22 Maggio 2018. Dopo i saluti e l’introduzione alla giornata, a cura del Prof. Alessandro Ruggieri, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, ha preso la parola Antonio Galdo, Direttore del sito Non Sprecare, che ha moderato le attività della mattinata. Come da programma sono state tenute le relazioni invitate della Prof.ssa Filomena Maggino (Sapienza, ASVIS), sugli indicatori per lo sviluppo sostenibile, e delle Dott.sse Francesca Magliulo e Valentina Lucchini (EDISON), sul Monitoraggio e mitigazione degli impatti sulla biodiversità negli impianti EDISON. A seguire un insieme di interventi a largo spettro in cui sono stati presentati i progetti di ricerca svolti alla Tuscia. In particolare le relazioni hanno riguardato il ruolo della biologia della conservazione nelle sfide verso lo sviluppo sostenibile (Prof. Gianluca Piovesan), la diversità genetica nella conservazione della biodiversità (Prof. Giuseppe Nascetti e Prof. Daniele Canestrelli), i Living Conditions Indicators (Prof.ssa Tiziana Laureti), i presupposti economici della misurazione del benessere (Prof. Giuseppe Garofalo), il Progetto H2020 SCREEN: “SynergicCirculaR Economy across European regioNs” (Prof. Alessio Maria Braccini), l’uso sostenibile delle risorse idriche (Prof. Andrea Petroselli), i microrganismi al servizio dell’uomo nella valorizzazione di scarti, rifiuti e reflui (Prof. Maurizio Petruccioli, Prof. Alessandro D’Annibale,Prof. Silvia Crognale), il Progetto “REDUCE - Ricerca, Educazione, Comunicazione: un progetto integrato per la riduzione degli sprechi alimentari” (Prof. Silvio Franco), l’impianto modulare per la produzione di biodiesel e glicerolo da oli vegetali esausti di derivazione domestica (Prof. Maurizio Carlini), la strategia europea per uno sviluppo innovativo, sostenibile e inclusivo (Prof. Giulio Guarini), la sostenibilità ambientale dei sistemi di produzione animale (Prof. Pierpaolo Danieli), l’efficientamento energetico per la sostenibilità rivolta alle P.M.I. Italiane (Prof. Andrea Colantoni), i processi di produzione di energia e biochemicals da biomasse residuali per la valorizzazione del territorio (Prof. Marco Barbanera) e la qualità dell’aria nelle scuole (Prof. Mauro Scungio). Le relazioni programmate sono state chiuse con un ultimo intervento, tenuto dal Dott. Marco Colangeli, ex studente della Tuscia e ora consulente FAO, che ha parlato della sostenibilità e cooperazione allo sviluppo nei paesi emergenti. E' seguita, quindi, una animata e partecipata tavola rotonda in cui i relatori si sono confrontati in modo dialettico con le domande e i commenti dei ricercatori, degli studenti e del pubblico presente.

Dove
Università degli Studi della Tuscia, Rettorato - Via S.M. in Gradi, 4 - Viterbo
CON IL CONTRIBUTO DI