Concorso Miur-ASviS: tutto sulla nuova edizione 2018, attesi 250 elaborati

Scuole di ogni ordine e grado hanno deciso di partecipare in gran numero all'edizione 2018 del concorso volto a educare i più giovani allo sviluppo sostenibile. Scopri di più sul concorso e guarda le premiazioni dell’edizione 2017.

Dopo il successo della scorsa edizione in cui sono pervenuti più di duecento elaborati, il 16 novembre è stato pubblicato il bando per la nuova edizione del Concorso nazionale “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile” promosso dal Miur, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, e l’ASviS a seguito del Protocollo d’intesa con validità triennale stipulato a novembre 2016 e rivolto alle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, e alla Sezione Cpia (Centri provinciali per l’istruzione degli adulti) con lo scopo di favorire la conoscenza, la diffusione e l’assunzione degli stili di vita previsti nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Al bando hanno reagito tantissime scuole di ogni ordine e grado, inviando le schede di iscrizione per poter partecipare al concorso. Sono circa 260 le schede di iscrizione pervenute, in particolare da scuole secondarie di primo grado (oltre 120) e secondarie di secondo grado (70), ma i numeri sono buoni anche per la primaria (quasi 50) e l’infanzia (quasi 20). Non rimarrà fuori nemmeno la formazione degli adulti grazie all’iscrizione di alcuni Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (Cpia). Secondo le stime del Comitato di coordinamento Miur-ASviS rispetto al concretizzarsi effettivo delle iscrizioni in elaborati, ci si potranno aspettare tra i 250 e i 280 progetti. 

Attraverso l’espressione di mezzi e di linguaggi differenti il concorso intende promuovere: l’educazione allo sviluppo sostenibile e a stili di vita rispettosi dell’ambiente, di tutte le popolazioni del mondo e delle generazioni future; i diritti umani; l’uguaglianza tra i popoli e le persone; una cultura di pace e di non violenza; la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale; l’innovazione sostenibile e la lotta alla povertà.

Le bambine, i bambini, le alunne, gli alunni, le studentesse e gli studenti, in gruppi classe o interclasse, sono chiamati a sensibilizzare i loro interlocutori sui temi dello sviluppo sostenibile esaminando le tematiche e gli Obiettivi dell’Agenda 2030 e proponendosi come agenti di cittadinanza attiva.

Le iscrizioni sono chiuse. Qui si possono scaricare i materiali relativi al concorso. Per maggiori informazioni è possibile contattare l'indirizzo email facciamo17goal@istruzione.it.

Nell’ottica di favorire lo sviluppo di una cultura della sostenibilità a tutti i livelli, il gruppo di lavoro trasversale dell’ASviS dedicato all'educazione allo sviluppo sostenibile ha dato il via ad una raccolta, tra gli Aderenti all’ASviS, di materiali già utilizzati ai fini dell’educazione allo sviluppo sostenibile. Questi materiali, catalogati dai coordinatori del gruppo, possono essere molto utili alle scuole e sono disponibili a questo link: http://asvis.it/educazione-allo-sviluppo-sostenibile/.

Le premiazioni del concorso 2017

Con la premiazione del 21 novembre si è chiusa ufficialmente la prima edizione del concorso, che ha coinvolto scuole di ogni ordine e grado nella produzione di elaborati su uno o più SDGs.

I vincitori del concorso 2017, che hanno realizzato prodotti originali di approfondimento sui Goal, hanno ricevuto premi pensati e realizzati appositamente per le loro età, grazie al contributo del gruppo Enel, da sempre attivo nella promozione dell’educazione allo sviluppo sostenibile, anche tra i più giovani. Di seguito un resoconto delle premiazioni.

Scuola dell’infanzia

I bambini e le bambine dell’Istituto Comprensivo “Corradini”, vincitori con il progetto “Salviamo la Terra”, hanno avuto l’occasione il 21 novembre di partecipare presso le loro scuole a un laboratorio ludico-creativo sui temi dell’Agenda 2030, vivendo una giornata all'insegna della sostenibilità con degli esperti animatori scientifici. Nella scuola, infatti, sono state allestite tre postazioni (postazione rifiuti, postazione ecosistema e postazione clima) per sperimentare l’importanza di un ruolo proattivo a favore dell’ambiente per imparare a differenziare, rispettare l'ambiente e comprendere gli effetti delle nostre azioni quotidiane sul clima.

Scuola primaria

Le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Collecini – Giovanni XXIII” di Caserta sono stati premiati per il progetto “Siamo tutti in gioco” da Enel Green Power (Egp), il 19 ottobre in occasione della giornata “Centrali Aperte” a Serre Persano. Come documentato dal sito di Egp, le giovani e i giovani hanno potuto visitare uno degli impianti solari di Enel e avvicinarsi alla tematica dei cambiamenti climatici attraverso gli scatti e l’esperienza del fotografo naturalista Fabiano Ventura, che ha organizzato un laboratorio didattico con la scolaresca. I ragazzi hanno avuto modo di scoprire non solo le cause e le conseguenze che il fenomeno ha sull’ecosistema, ma anche di confrontarsi sulle piccole azioni di responsabilità quotidiana che ciascuno può compiere per contrastarlo.

 

Scuola secondaria di primo e secondo grado

I vincitori del primo premio hanno potuto soggiornare dal 27 settembre al 2 ottobre nell'isola di Ventotene, una delle “isole verdi” di Enel per innovazione e sostenibilità e particolarmente significativa in quanto culla dell’Europa. I giovani hanno intrapreso un percorso istruttivo dell'isola sui temi di ambiente, innovazione e sviluppo sostenibile, divenendo protagonisti di un’esperienza unica, esempio emblematico di partenariato virtuoso tra il mondo delle istituzioni, rappresentato dalle dirigenti del Miur e dai loro docenti, le imprese, con i team di VentotenEuropa e di Enel, e la società civile, rappresentata dall’ASviS e da loro stessi, nuovi cittadini europei provenienti da due Istituti: il “Teresa Franchini” di Santarcangelo di Romagna, Rimini, che ha presentato il progetto “Intra(p)prendere green”, e l’Istituto di Istruzione Superiore di Rossano, Cosenza, con il progetto “Iter Rossanensis”.

I giovani hanno potuto osservare la riserva marina e terrestre, la flora e la fauna dell’isola e le rotte migratorie degli uccelli, approfondendo al tempo stesso la storia dell’isola. Hanno vissuto esperienze dirette osservando come concretamente si possano realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile nelle attività e nei progetti di “creazione di valore condiviso” dell’Enel. All’interno di un percorso formativo sull’energia nelle sue varie forme, dall’energia marina e le altre fonti rinnovabili all’energia tradizionale, i ragazzi hanno anche visitato il sistema ibrido di Enel inaugurato nel maggio 2016, che integra storage e motori per l’alimentazione energetica dell’isola, permettendo di migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini e di ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il programma è stato anche arricchito dalla presenza di esperti della piattaforma sostenibile Treedom, che collabora con Enel, che hanno raccontato ai ragazzi come un’idea possa trasformarsi prima in start-up e poi in un’impresa di successo impegnata nello sviluppo sostenibile. La testimonianza di Treedom è stata coronata dalla piantumazione di due alberi, selezionati nel rispetto dell’ecosistema dell’isola, alla presenza del sindaco di Ventotene che ha autorizzato l’utilizzo del terreno comunale. Le ragazze e i ragazzi sono stati protagonisti diretti di questa azione altamente simbolica, suggellando in tal modo il loro impegno in qualità di ambasciatori dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Secondo e terzo premio

Infine, le classi vincitrici del secondo e terzo premio hanno ricevuto una targa di riconoscimento, l’attestato di partecipazione al concorso e un bonus da spendere in attività volte ad accrescere la consapevolezza e il desiderio di uno sviluppo sostenibile, a cura del Miur e dell’Alleanza.

Di Flavia Belladonna e Patricia Navarra

 

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venerdì 27 aprile 2018
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