La “foresta” del Festival cresce: nuovi alberi piantati per compensare la CO2 prodotta

L’ASviS rinnova il suo impegno di collaborazione con Treedom per neutralizzare l’anidride carbonica degli eventi organizzati dal Segretariato, attraverso la piantumazione di alberi. Saranno assorbiti nell'atmosfera quasi 30mila Kg di CO2.

La maggior parte delle azioni che compiamo ogni giorno comporta la produzione di emissioni di anidride carbonica che inquinano l’atmosfera. Anche l’organizzazione di un evento si riflette sull’ambiente, attraverso ad esempio i consumi energetici, il trasposto di relatori e partecipanti e l’eventuale fornitura di pasti. Ma l’impatto ambientale di un evento può essere notevolmente ridotto con determinate azioni, se non addirittura compensato, come è avvenuto per i tre eventi organizzati dal Segretariato dell’ASviS, tenuti rispettivamente il 22 maggio, 31 maggio e 13 giugno.

È da questa volontà di compensazione che è scaturita la scelta dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile di rivolgersi a Treedom, l’unica piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online, offrendo ad aziende, organizzazioni e singoli cittadini la possibilità di ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e contribuire a produrre benefici economici e sociali.

La collaborazione con l’azienda green è stata attivata per il secondo anno di fila per piantare altri 45 alberi, che riescono ad assorbire nell’aria circa 9mila chili di CO2, consentendo di compensare le emissioni dei tre eventi. Infatti, secondo la stima delle emissioni prodotte in media nel corso di ciascuno degli eventi organizzati dal Segretariato dell’ASviS, sono oltre 2.800 i chili di anidride carbonica.

Così la “foresta” dell’ASviS cresce e grazie ai suoi 90 alberi saranno assorbiti nell'atmosfera quasi 30mila Kg di CO2, una quantità che basterebbe a riempire ben 152 tir. Gli alberi sono stati piantati ad Haiti dai contadini locali, contribuendo anche allo sviluppo economico e sociale del territorio: gli alberi da frutto e altri alberi utili aiutano infatti ad aumentare il reddito dei contadini e la fonte d'integrazione al reddito può essere investita nell'istruzione dei più piccoli e dare loro un futuro migliore.

Dalla fondazione di Treedom nel 2010 a Firenze, sono stati piantati più di 400mila alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia, contribuendo a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Ogni albero di Treedom ha una pagina online, viene geolocalizzato e fotografato, può essere custodito o regalato virtualmente a terzi, coinvolgendo le persone in maniera semplice ed efficace.

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di Flavia Belladonna

sabato 30 giugno 2018
CON IL CONTRIBUTO DI