Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019: Treedom pianterà per l’ASviS altri 37 alberi per compensare le emissioni di CO2

Cresce la “foresta dell’ASviS”. Anche per il 2019 l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha rinnovato il suo impegno di collaborazione con Treedom per neutralizzare l’anidride carbonica degli eventi organizzati dal Segretariato nell’ambito del Festival. Treedom pianterà 37 alberi per compensare 10.500 kg di CO2 prodotti dai tre eventi svolti tra Roma e Milano. Nelle tre edizioni del Festival, sono stati complessivamente piantati 126 alberi che hanno assorbito dall’atmosfera circa 40mila tonnellate di CO2.

Consumi energetici, spostamenti in auto e con mezzi pubblici di partecipanti e relatori, somministrazione di pasti, ognuno di questi aspetti organizzativi legati ad un evento ha un impatto sull’ambiente traducibile in emissioni di CO2. Treedom, l’unica piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online, grazie all’utilizzo di una serie di standard internazionali di riferimento, è in grado di trasformare i dati degli eventi in consumi di anidride carbonica.

Dalla sua nascita Treedom ha piantato più di 500mila alberi in ogni parte del mondo, coinvolgendo le comunità locali. Grazie a questo modello di business, la società fiorentina rientra tra le Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.

Grazie a una metodologia innovativa che certifica l'accumulo del carbonio negli alberi, basato su strumenti sviluppati dall’Ipcc (Intergovernamental Panel for Climate Change) e Unfccc (United Nations Framework Convention on Climate Change), è possibile calcolare il carbonio accumulato in ogni singolo albero, considerandone specie e modello di crescita.

Per l’edizione 2019 del Festival dello Sviluppo Sostenibile sono stati scelti un mix tra alberi da frutto e forestale da piantare in Kenya. Calliandra, Leucena, Banano, Grevillea e Avocado, vanno ad aggiungersi agli alberi già piantati ad Haiti per neutralizzare le emissioni delle passate edizioni del Festival.

La foresta virtuale dell’ASviS è visibile online. Ogni albero ha una sua pagina personale che contiene una descrizione della specie, il suo luogo di nascita, i contadini che se ne prenderanno cura, l’esatta posizione geografica, le foto, la quantità di CO2 in grado di assorbire nel suo ciclo di vita e una serie di curiosità che lo riguardano.

di Tommaso Tautonico

mercoledì 05 giugno 2019