Finanza per lo sviluppo sostenibile e Associazioni di impresa per l'attuazione del Patto di Milano

6 OTTOBRE

Le imprese di fronte all'Agenda 2030:
le nuove sfide della regolazione europea e di Next generation Eu

Le imprese di fronte agli Obiettivi dell'Agenda 2030: 

le nuove sfide della regolazione europea e di Next generation Eu

 

Mercoledì 6 Ottobre 2021

Auditrorium del Palazzo delle Esposizioni

Scalinata di via Milano 9a - Roma

 

Tutor

In collaborazione con

Sin dal momento dell’adozione dell’Action plan sulla Finanza sostenibile si è reso chiaro l’obiettivo dell’Unione europea di imprimere una svolta al processo di cambiamento del modello di sviluppo europeo attraverso l’adozione risoluta di politiche in grado di favorire in modo sostanziale la transizione ecologica. Le Linee politiche della Commissione Von Der Layen hanno accelerato questo processo che passa indiscutibilmente per una modifica dei processi di produzione e consumo, ma anche per i comportamenti concreti della Pubblica amministrazione. Il ruolo che la finanza può avere nel favorire questa transizione nei modelli di comportamento, nelle funzioni obiettivo delle imprese e nel decision-making pubblico è assolutamente centrale. Il processo ha avuto una ulteriore accelerazione con il Next generation Eu, strumento di reazione alla crisi economica provocata dal Covid-19, attraverso il quale un programma di riforme, investimenti pubblici ed incentivi alle imprese dovrà sostenere la difficile ripresa dell’economia in fase post-pandemica.

In questo quadro di riferimento l’evento ha due obiettivi: la discussione sull’evoluzione normativa europea in tema di finanza sostenibile ed il suo impatto sulle imprese e la focalizzazione sul ruolo della finanza pubblica e privata (sostenibile) all’interno di Next generation Eu e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Sarà così l’occasione da un lato per discutere delle nuove evidenze della regolazione europea con riferimento allo sviluppo del rapporto tra imprese e mercati finanziari da un lato e del rapporto tra imprese e pubblica amministrazione dall’altro.

L’Action plan sulla finanza sostenibile ha conosciuto un’accelerazione fondamentale per ultimo con la ridefinizione della “Strategia per finanziare la transizione ad un’economia sostenibile” (COM 2021/390) approvata il 6 luglio 2021, ed ancor prima con l’evoluzione del Regolamento sulla tassonomia delle attività sostenibili (Regolamento Ue 2020/852) e gli atti delegati connessi, del  Regolamento Ue sull’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) 2019/2088, del Regolamento sui green bond europei (COM 2021/391) e con l’introduzione della valutazione delle preferenze di sostenibilità del cliente negli atti delegati adottati a norma MiFID II e della direttiva sulla distribuzione assicurativa,  nonché la prospettiva della revisione della Direttiva sul non financial reporting con l’allargamento della platea delle imprese coinvolte.

D’altro canto l’adozione dei Piani nazionali di rilancio e resilienza apre la discussione su temi quali l’efficienza della P.a. nei processi di investimento, e la governance dei diversi livelli di governo che saranno coinvolti nei programmi di investimento. In particolare, l’attenzione sarà riposta sulla capacità del sistema economico di moltiplicare gli effetti del Pnrr anche attraverso l’interazione tra finanza pubblica e privata negli investimenti pubblici e la capacità del sistema delle imprese italiane, in particolare le Piccole e media impre (Pmi), di trarre vantaggio dagli investimenti, dagli incentivi e dalle riforme che saranno messi in campo.

Le due sessioni permetteranno un confronto con i regolatori, le istituzioni e gli altri attori principali di questi processi.

I relatori interverranno presso l'Auditorium del Palazzo delle Esposizioni (Scalinata di via Milano 9a - Roma), mentre i partecipanti potranno seguire la diretta dell'evento su festivalsvilupposostenibile.it,  sulla pagina Facebook dell'ASviS  e sul canale YouTube ASviS.

Venerdì 06 Agosto 2021