Evento nazionale ASviS - RUS

 

MaPathon - le Università

a servizio della cooperazione internazionale

 

Venerdì 8 ottobre 2021

h. 16:00

 

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Tutti gli atenei delle università italiane sono stati chiamati a collaborare insieme per raggiungere gli obiettivi proposti dall'Onu nell’ambito del Mapathon. Questa iniziativa, promossa dalle Nazioni unite, si è articolata in una giornata in cui gli studenti da tutta Italia, grazie alle piattaforme open source di mappatura, hanno potuto contribuire al raggiungimento di un obiettivo, sempre istituito dall'Onu, che riguarda la mappatura di strade/fabbricati/pozzi in Paesi svantaggiati. Questo tipo di iniziative è di grande valore cooperativo a livello internazionale e formativo per i ragazzi e le ragazze che si cimentano in un'iniziativa concreta. Con questa iniziativa, oltre a fornire un momento di formazione per i partecipanti, si è voluto infondere l’importanza della cooperazione per lo sviluppo sostenibile e il ruolo fondamentale delle università nella facilitazione. L’evento è stato anche un momento di riflessione sul carattere universale e integrato dell’Agenda 2030 e delle sue cinque aree di intervento: persone, pianeta, prosperità, pace, partnership.

La quinta P dei pilastri dell’Agenda 2030 evidenzia la necessità di creare partnership a livello globale al fine di mobilitare i mezzi necessari per implementare la stessa Agenda attraverso una collaborazione globale per lo sviluppo sostenibile, basata su uno spirito di rafforzata solidarietà planetaria, concentrata in particolare sui bisogni dei più poveri e dei più vulnerabili, costruita a partire dalla partecipazione di tutti i Paesi, di tutte le parti in causa e di tutte le persone.

Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021 e del suo claim #stiamoagendo, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in collaborazione con l’Università degli studi di Bari Aldo Moro, hanno organizzato il MaPathon, una sfida collaborativa con l’intento di mappare una zona fragile del mondo per stimolare e accrescere la collaborazione internazionale in un contesto educativo e formativo altamente collaborativo.

L’iniziativa è patrocinata da e organizzata in collaborazione con Un Mappers. Un Mappers è una comunità globale di volontari a supporto di Unite Maps, un programma del United nations Global service center, la base logistica delle Nazioni unite per la creazione di servizi geospaziali, utilizzati dalle missioni di pace dell’Onu in Africa.

Il MaPathon è patrocinato anche da Sdsn Italia, la rete italiana del Sustainable development solutions network (Sdsn) delle Nazioni unite, finalizzata ad aumentare la conoscenza e la consapevolezza degli SDGs fra le differenti componenti della società. Sdsn Italia opera principalmente negli ambiti della ricerca e dell’innovazione, dell’educazione e della formazione, orientando e supportando la creazione di soluzioni concrete per raggiungere gli Obiettivi dell’Agenda 2030.

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