Il Festival

 

A partire dalla sottoscrizione dell’Agenda 2030 e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals – SDGs, nell’acronimo inglese) da parte dell’Assemblea generale dell’Onu nel settembre 2015, in tutto il mondo organizzazioni internazionali, governi centrali, enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si sono mobilitate per disegnare e realizzare politiche e strategie per raggiungere i 17 Obiettivi e i 169 Target su cui tutti i Paesi del mondo si sono impegnati.

 


 

Sulla scia di questa spinta globale, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), con oltre 200 organizzazioni e reti della società civile, promuove la terza edizione del Festival dello sviluppo sostenibile: una iniziativa  di sensibilizzazione e di elaborazione culturale e politica diffusa su tutto il territorio nazionale.

 


 

Il Festival rappresenta il principale contributo italiano alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile (Esdw) e si svolgerà nell’arco di 17 giorni, dal 21 maggio al 6 giugno 2019, durante i quali si terranno eventi (come convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, presentazioni di libri, manifestazioni di valorizzazione del territorio) per richiamare l’attenzione sia sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, sia su dimensioni trasversali che caratterizzano l’Agenda 2030, dall’educazione alla finanza, dagli strumenti per il disegno e la valutazione delle politiche alle modifiche degli assetti istituzionali per favorire il percorso verso la sostenibilità. Oltre agli eventi convegnistici, il Festival proporrà anche incontri con personaggi di spicco ed esperti in modalità più informale, proprio per favorire momenti di scambio e di dibattito.

 


 

Il Festival risponde alla necessità crescente di sensibilizzare e coinvolgere fasce sempre più ampie di popolazione sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, affinché non solo gli addetti ai lavori possano promuovere un cambiamento culturale e di nuovi comportamenti individuali e collettivi ma venga anche stimolata una richiesta “dal basso” in grado di vincolare la leadership del Paese al rispetto degli impegni presi in sede Onu. Inoltre il Festival vuole dare voce a cittadini, imprese, amministrazioni locali e  società civile per favorire il confronto e la condivisione di best practice sui temi dell’Agenda 2030.

 


 

È infatti fondamentale una collaborazione di tutte/i e ai diversi livelli istituzionale, politico, imprenditoriale e accademico, oltre che dei cittadini, per far sì che lo sviluppo sostenibile diventi la cornice di riferimento dell’agenda nazionale, politica ed economica.

 

 


 

In parallelo ai tre eventi principali di carattere sociale, economico e istituzionale realizzati direttamente dall’ASviS, i temi portanti dell’Agenda 2030 saranno declinati in dieci eventi di rilevanza nazionale in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico e della stampa. 

 


 

La collaborazione instaurata con la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus), creata dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), sarà ulteriormente potenziata, assicurando la partecipazione di molti tra i maggiori esperti delle diverse materie e degli studenti universitari da tutta Italia.

 


 

 

Saranno inoltre rafforzati i legami con l’Associazione nazionale di comuni italiani (Anci) per valorizzare l’esperienza dei “Festival cittadini”, che durante la scorsa edizione hanno animato città come Bologna, Parma e Bari.