Il Festival dello Sviluppo Sostenibile si è aperto al mondo

Sedi diplomatiche e istituti di cultura italiani all’estero si sono attivati, con la collaborazione del ministero degli Affari esteri, per diffondere i messaggi della manifestazione sulla sostenibilità a livello globale. 20/10/20

Quest’anno, per la prima volta, i confini geografici del Festival dello Sviluppo Sostenibile si sono allargati: 31 Paesi, 5 continenti, 38 eventi articolati in 71 iniziative, sono questi i numeri del Festival nel mondo. Grazie alla collaborazione del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) e attraverso il coinvolgimento delle sedi diplomatiche e gli istituti di cultura italiani all’estero, la grande manifestazione sulla sostenibilità è arrivata all’estero con l’obiettivo di diffondere i messaggi dell’Agenda 2030 anche in altri Paesi e valorizzare il Festival come buona pratica a livello internazionale.

Il Maeci ha anche organizzato direttamente un evento, tenuto il 3 ottobre a Bari, dal titolo “#INSIEMEPERGLISDGS”. La cerimonia, aperta dalla vice ministra per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale Emanuela Claudia Del Re, è stata l’occasione per presentare l’azione della cooperazione italiana, delle organizzazioni internazionali, della società civile e degli enti territoriali che operano in Italia, a tutti i livelli, per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).

Tra gli eventi organizzati a livello internazionale si segnala “Cities Racing to Zero – Urban responses to the climate emergency”, tenuto il 23 settembre dall’Ambasciata italiana in Germania, l’Ambasciata britannica in Germania e Bable smart cities. L’iniziativa ha esplorato approcci innovativi e ambiziosi per raggiungere zero emissioni nette a livello di città, con un focus sui concetti della mobilità urbana. Il format interattivo ha consentito di creare uno spazio coinvolgente per i diversi stakeholder della città, i cittadini e gli esperti, per esplorare insieme soluzioni e idee per la transizione urbana.

L’architetto Stefano Boeri, in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Berlino e la galleria d’arte Clb Berlin, han promosso a settembre la mostra “Green Obsession”, dedicata a progetti di architettura e sviluppo urbano che mirano a un'interazione vivace, e orientata al futuro, tra città e natura. Opere come “Vertical Forests” e “Smart Forest Cities” confermano come architetti e urbanisti possono contribuire a riportare in città la natura viva e aumentare la biodiversità urbana.

Dal 23 settembre al 15 ottobre, l’Ambasciata italiana a Niamey, in Niger, è stata promotrice di una serie di eventi dal titolo “La Cooperazione italiana in Niger” dedicata al Goal 5 dell’Agenda 2030. L'Italia è attivamente impegnata nella promozione dei diritti delle donne e delle ragazze, nelle relazioni bilaterali con altri Stati, nelle organizzazioni internazionali e nei programmi di cooperazione allo sviluppo per il pieno raggiungimento del Goal dedicato alla parità di genere. In Niger le donne sono al centro di diversi ambiti di intervento della cooperazione italiana tra cui la promozione dell'istruzione, il miglioramento delle condizioni delle comunità vulnerabili, la sicurezza alimentare, gli aiuti umanitari a sostegno delle famiglie di rifugiati, sfollati e popolazioni colpite dalla crisi umanitaria.

Al turismo culturale sostenibile e alla diffusione di soluzioni pratiche è stato dedicato il webinar del 6 ottobre “The Italian Cooperation and the Sustainable Cultural Tourism as an opportunity for local development in the framework of the Agenda 2030 in Jordan”, organizzato dall’Ambasciata d'Italia a Amman e dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo - Sede di Amman. La salvaguardia e la promozione della cultura contribuisce a molti degli SDGs: città sicure e sostenibili, lavoro dignitoso e crescita economica, riduzione delle disuguaglianze, ambiente, promozione dell'uguaglianza di genere, della pace e dell'inclusione. Il webinar ha indagato le complesse interrelazioni tra turismo, cultura, patrimonio e sostenibilità, presentando le diverse metodologie e strategie per preservare, diffondere e migliorare il patrimonio culturale e architettonico.

Enel Brasile, la sede locale dell’organizzazione no profit Avsi e l’Ambasciata d’Italia in Brasile sono i promotori dell’evento online “Alleanza tra imprese e ong per lo sviluppo sostenibile in Brasile”, tenutosi il 6 ottobre. Dal 2014 Avsi e Enel collaborano in Brasile nello sviluppo ed implementazione di azioni di sostenibilità socio-ambientale con l'obiettivo di creare valore condiviso per l'impresa e per la società. Da questa esperienza, dalla comune sensibilità per la realizzazione di partenariati intersettoriali e dall'alleanza strategica con il Banco del Brasile è nato un nuovo accordo di cooperazione tecnica con la Fondazione Banco del Brasile. I temi trattati sono stati: educazione, risorse idriche e ripresa post-covid, ponendo le comunità locali al centro dei progetti.

A livello internazionale si segnala anche la European sustainable development week - Esdw, l’iniziativa che dal 18 settembre all’8 ottobre (con la settimana principale che si è svolta dal 20 al 26 settembre) ha incoraggiato l'organizzazione di attività che promuovono lo sviluppo sostenibile e reso visibili gli sforzi nazionali su una piattaforma comune. L'Esdw contribuisce alla diffusione dell’Agenda 2030 e dei suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile promuovendo l'organizzazione di attività dal basso, per consentire la partecipazione di tutti a tutti i livelli. In Italia l’evento che afferisce alla Settimana europea dello sviluppo sostenibile è il Festival dello Sviluppo Sostenibile dell’ASviS, con oltre 800 eventi su tutto il territorio italiano.

Tra le iniziative della Esdw si segnala, ad esempio, la manifestazione “Non siamo Atlantide – tasselli di sostenibilità”, tenuta il 24 settembre ad Aquileia, città patrimonio Unesco. Un festival per valorizzare la sostenibilità del territorio, dando voce alle diverse realtà che lo abitano, con l’obiettivo di creare uno spazio comune per sviluppare modelli di produzione e consumo responsabili. L’evento Modena Smart Life 2020, dal 22 al 26 settembre, è stata invece l’occasione per presentare i risultati del progetto “Trafair”, pensato per capire i flussi di traffico e migliorare la qualità dell'aria attraverso una rete di sensori.


di Tommaso Tautonico

Martedì 20 Ottobre 2020